23/02/2010

Malà Strana, la piccola Praga

Immagine 3.pngRicostruito grazie all’intervento di architetti e artisti italiani dopo un disastroso incendio nel 1541, il quartiere di Malà Strana a Praga conserva ancora tutto il fascino del tempo, in un insieme di stili barocco e rinascimentale. Posto sul lato destro della Moldava, il quartiere è un angolo di storia molto particolare, difficile da visitare per via di tutte le piccole vie e gli angoli nascosti che presenta: perdersi a Mala Strana è comunque un piacere unico, sia per gli splendidi palazzi, piazza e cortili, sia per i numerosi locali che la sera si riempiono di cittadini e di turisti.

Cuore del quartiere è la piazza Malostranske Namesti, da cui parte via Nerudova che arriva al Castello. Sulla piazza principale, oltre a magnifici palazzi rinascimentali, c’è la chiesa di San Nicola e la colonna della Vergine, eretta per commemorare la fine di una epidemia di peste all’inizio del 1700. Sempre sulla piazza c’è il Radnice, che un tempo era sede del municipio cittadino e oggi ospita un locale dove si può ascoltare musica dal vivo e il Palazzo Liechtenstein è la sede dell'Accademia di Musica. Dalla piazza si accede a via Vlasska, con i palazzi delle sedi delle ambasciate americana e tedesca. Altro monumento importante del quartiere è senz’altro la chiesa di San Tommaso con a fianco il Chiostro: appena fuori, sulla via Tomaskka c'è una birreria famosa, frequentata da principi e zar, chiamata Pivnice U Schnellu.

Altro luogo di interesse è il palazzo Wallenstein, l’edificio più grande del quartiere, costruito nella prima metà del 1600 su un’area precedentemente occupata da 26 case. Ma il fiore all’occhiello di Malà Strana e forse di tutta Praga è via Nerudova che porta al Castello e che è tutta un susseguirsi di palazzi con portali e facciate barocche e rinascimentali e dove ci sono alcuni dei locali e delle birrerie più storiche e famose della città. Da Malà Strana parte una funicolare che porta in cima alla collina di Petrin, su cui c’è, dal 1981, una riproduzione in miniatura della torre Eiffel. A Malà Strana quello che non mancano sono gli hotel e le pensioni. Ce ne sono di tutti i tipi, sia di lusso che più economici. Il quartiere inoltre è pieno di vita la sera e la notte grazie agli innumerevoli locali e ristoranti.

08/01/2010

Praga una meraviglia low cost

Immagine 1.pngLa capitale della Repubblica Ceca è una delle più belle città d’Europa ed anche una delle capitali più economiche da visitare, non è difficile infatti organizzare un week end low cost a Praga.

Volare a Praga oggi è possibile con poche decine di Euro con le compagnie low cost da qualunque città d’Europa: Wind Jet, easyJet, RyanAir, Wizz, Spanair, Jet2, smartWings, Norvegian, AirEuropa, Blue1, Click4Sky, Niki e diverse altre hanno voli giornalieri per Praga.


Dormire a Praga in modo economico non è un problema, l’offerta è ampia e diversificata. Nei quartieri di Praga 1, la Città Vecchia, Mala Strana e il centro storico, ci sono sia gli hotel di lusso a 4 e 5 stelle, sia hotel e pensioni più economici dove con poche decine di euro si può alloggiare in soluzioni comode e ben servite, spesso all’interno di palazzi d’epoca. Fino a una ventina di anni fa erano molto diffuse le pensioni familiari, poche stanze generalmente ben curate dove il costo era davvero irrisorio per i turisti provenienti dall’Europa occidentale. Purtroppo oggi non sono più così diffuse queste proposte, ma nelle zone di Praga 2 e 3 si trovano comunque soluzioni veramente economiche a buon mercato.

Info: Hotel economici a Praga su Hoteldiscount.it

Infine mangiare a Praga è sempre economico. Le birrerie e le osterie offrono sempre piatti tipici, dalle carni di maiale, anatra e oca arrosto, alle zuppe, ai gulasch, ai formaggi di pecora, accompagnati dai tipici vini locali, Pezinok, Velké Pavlovice, della Moravia, o dalle birre, una tra tutte la Pilsner.

24/11/2009

Kampa: la piccola isola che sembra Venezia

Immagine 3.pngLa piccola isola di Kampa, chiamata anche la ‘Venezia di Praga’, è separata dal quartiere di Mala Strana da un braccio della Moldava e collegata alla terraferma dal magico PonteCarlo. Magico perché circondato da una leggenda (una delle tante che interessano la capitale ceca) secondo la quale di notte le statue che percorrono le sue balaustre si anima e vanno a prendersi cura dei bambini proprio dell’isola di Kampa.

Sull’isola ci sono delle bellissime case in stile roccocò ed edifici nobili in stile settecentesco. L’isola è molto frequentata dai giovani e dai turisti perché ci sono giardini e parchi ma anche molti locali, ristoranti e caffè. Vicino al ponte si svolge un importante mercato di ceramiche e oggetti di terracotta.

Sicuramente da visitare è il famoso ‘Muro di John Lennon’, uno dei simboli della rivilta giovanile contro il regime comunista. L’isola, che era originariamente paludosa, è stata bonificata dal XV: qui si costuirono diversi mulini, alcuni ancora visitabili, che sfuttavano la corrente della Moldava.